Osservatorio Innovazione Emilia-Romagna

Dal 2012 l’Osservatorio Innovazione Emilia-Romagna analizza come innovano le imprese della regione, nelle dimensioni tecnologica, organizzativa e di mercato. È curato da CISE – Centro per l’innovazione e lo sviluppo economico in collaborazione con Antares. È sostenuto dalla Camera di Commercio della Romagna, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna e ART-ER.

Il metodo

L’indagine si basa su un campione rappresentativo di oltre 5.000 imprese emiliano-romagnole con più di un milione di euro di fatturato, stratificato per dimensione e provincia. L’edizione 2026 dedica un focus all’intelligenza artificiale nelle imprese della regione. I dati delle edizioni precedenti sono consultabili sul sito di CISE.

Gli speciali di filiera

Accanto al rapporto generale, l’Osservatorio ha introdotto gli “speciali”: cruscotti di lettura per prodotto e territorio che permettono alle imprese di confrontarsi. Il primo è dedicato alla meccatronica, la “meccanica intelligente” che fonde tecnologie meccaniche, elettroniche, oleodinamiche e digitali.

Cosa emerge sulla meccatronica:

  • circa tre imprese su quattro esportano, e più di un terzo esporta oltre metà del fatturato;
  • oltre il 40% ha avviato percorsi di innovazione e trasformazione digitale, contro circa un terzo delle imprese non meccatroniche;
  • circa 300 milioni di euro di export (il 40% della meccanica strumentale) sono esposti a rotture delle supply chain in caso di eventi estremi;
  • le filiere più vulnerabili sono quelle che riforniscono costruzioni, infrastrutture e macchine; le meno vulnerabili quelle verso packaging e agroalimentare.

Consulta lo speciale: filiera meccatronica (PDF)

Verso l’IA

Il lavoro sulle filiere è proseguito con La via italiana alla ripresa. La Resilienza Meccatronica 2021 e oggi si allarga all’intelligenza artificiale, sia nell’Osservatorio 2026 sia nel progetto su IA e filiere della meccatronica reggiana.

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