Un’auto che ha già installato il cruise control adattivo, ma lo attiva solo con un aggiornamento software, magari a pagamento. Parte da questa immagine la conversazione con Alberto Rocchi, past President del gruppo Meccatronico di Confindustria Reggio Emilia, sulle trasformazioni della manifattura raccontate in Codice Teseo (Edizioni Lavoro, 2025).
La manifattura non scompare, ma cambia natura: il prodotto diventa una base fisica su cui si innestano codice, dati e aggiornamenti. Non si vende più solo un oggetto, ma una funzione, una performance, una possibilità.
Perché sia possibile serve modularità produttiva. Come mostra l’esperienza di Zoppas Industries, la competitività sta sempre meno nella linea dedicata al singolo prodotto e sempre più nella capacità di ricombinare moduli e piattaforme condivise. Non tutte le imprese diventeranno software company, ma tutte dovranno confrontarsi con l’integrazione tra fisico e digitale, con prodotti “evolutivi” e con sistemi produttivi riconfigurabili.